Una flora orale sana non è solo importante per i tuoi denti, ma anche per molte altre funzioni corporee. Se la tua flora orale è squilibrata, i batteri nocivi possono diffondersi nel corpo e, tra l'altro, causare malattie intestinali croniche. Nel nostro post di oggi, ti spiegheremo come una flora orale sana può influire positivamente sulle malattie intestinali croniche.
I batteri nocivi favoriscono le malattie
Una varietà di batteri in bocca è del tutto normale. Tuttavia, soprattutto se i denti non vengono curati, può facilmente verificarsi una forte proliferazione di batteri nocivi nella flora orale. I batteri nocivi possono favorire le infiammazioni. Le infiammazioni di questo tipo sono anche note come parodontite.
Anche una semplice infiammazione delle gengive può portare a un massiccio squilibrio batterico nella tua flora orale. Le conseguenze di questa flora orale dannosa possono essere gravi: i batteri possono migrare dalla bocca all'intestino e lì causare gravi malattie.
Una volta che i batteri nocivi dalla flora orale sono arrivati nell'intestino, questo porta spesso a infiammazioni. Il trattamento di tali disturbi è spesso difficile, poiché la causa non viene riconosciuta in bocca. In molti casi è necessario un lungo trattamento con farmaci o addirittura un intervento chirurgico.
Prevenire le malattie intestinali grazie a una flora orale sana
Ogni infiammazione gengivale può peggiorare significativamente una malattia intestinale già esistente. Questo è possibile attraverso il rilascio di cellule TH17 dal sistema immunitario. Queste cellule possono anche raggiungere il tratto intestinale e avere un effetto negativo sulla malattia intestinale esistente.
Se soffri già di una malattia intestinale, dovresti assolutamente prestare attenzione a una flora orale sana. Questo include, ad esempio, lavarsi i denti due volte al giorno. Anche la tua alimentazione ha una grande influenza sulla salute della tua flora orale. Se questa è squilibrata, dovresti farla trattare il prima possibile da un dentista. In questo modo un'infiammazione esistente non potrà peggiorare ulteriormente.
























